Chiama Cordoneombelicale.it al numero verde

Sportello informativo

BLOG

4 Marzo 2024

Tempo di lettura: 5 minuti

Quando scegliere il suo nome?

Ultimo aggiornamento: 9 Settembre 2026

Dettaglio del braccialetto identificativo per il nome Dettaglio etichetta per il nome su caviglia del neonato che sta nella culla ospedaliera

INDICE

Qual è il momento giusto per scegliere il nome di un figlio o di una figlia? Se questa è una domanda che per molti genitori ha una risposta immediata, per tanti altri è invece un vero e proprio dilemma. Scopriamone assieme il perché.

La scelta del suo nome è un momento importante

Hai appena scoperto di aspettare un bambino, l’emozione è talmente travolgente che mille milioni di pensieri, di dubbi e di domande ti affollano la mente. Ti chiedi: cosa succederà adesso? come cambierà il tuo corpo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi? cosa dovrai fare per prepararti al meglio per all’arrivo della piccola creatura che porti in grembo?
Mentre ti poni tutte queste domande l’unica cosa che forse ancora non ti chiedi quando ti rivolgi teneramente alla creatura, riguarda proprio la scelta del suo nome. Intanto perché sarebbe troppo presto. E poi forse perché molti genitori, prima di scegliere come chiamare il proprio figlio, preferiscono comunque aspettare il momento della nascita.

Alcuni genitori, ma soprattutto le mamme, il più delle volte hanno già una loro lista di nomi preferiti. In genere, si tratta di nomi ispirati da personaggi celebri o dello spettacolo o del mondo dello sport. Altri invece, già prima di programmare una gravidanza, stilano assieme un elenco di nomi favoriti. Altri ancora decidono il nome del loro figlio o figlia in continuità con le tradizioni di famiglia, oppure in ricordo di una persona cara che non c’è più.

La scelta del nome, è un momento speciale e da condividere con gioia durante la vita di coppia in gravidanza. Salvo rare eccezioni, la scelta del nome è per sempre. Per questo motivo, a prescindere dalle proprie preferenze personali, prendersi del tempo per trovare il nome più giusto è altrettanto importante.

Viso di neonato sorridente con ai lati 20 esempi per la scelta del suo nome

Esiste davvero il nome perfetto?

Quale sarà il nome più adatto per lui o per lei? Quale le o gli starà meglio? E se un giorno ci dicesse che il nome scelto non è di suo gradimento? Starà bene col suo cognome? Ci si riconoscerà in quel nome?

Di risposte alle tue domande e di soluzioni per fugare ogni tuo dubbio, ce ne possono essere altrettante mille milioni. Perciò perché preoccuparsi? Per superare ogni possibile indecisione, basterà semplicemente procedere con la giusta calma. E tutto si risolverà come d’incanto.

D’altronde prima di sapere il sesso del nascituro, occorre aspettare almeno la fine del primo trimestre. Solo una volta averlo scoperto con certezza, sarà automatico passare alla cosiddetta fase del totonomi. Una fase in cui approfondire il significato del nome oppure confrontare la propria lista con i nomi più quotati del momento, magari consultando i ricchi database di nomi da una delle tante app per organizzarsi al meglio in gravidanza.
Una fase inoltre che potrebbe rivelarsi anche molto divertente, che non coinvolge solo i futuri genitori. Zii, nonni e amici saranno più che impazienti di fare le loro proposte e aggiungere un po’ di sana e allegra confusione alla tua scelta!

SCOPRI

Aspetti un bambino?

Hai mai pensato alla possibilità di donare il sangue del cordone ombelicale? Scopri come funziona la donazione.

Cosa dice la legge sulla scelta dei nomi per i propri figli

Iniziamo subito con i commi 1 e 2 dell’articolo 34 sui “Limiti all’attribuzione del nome” presente nel Decreto del Presidente della Repubblica, 3 novembre 2000, n. 396, in cui troviamo specifiche indicazioni su come scegliere il nome del proprio figlio: 
1. È vietato imporre al bambino lo stesso nome del padre vivente, di un fratello o di una sorella viventi, un cognome come  nome,  nomi ridicoli o vergognosi. 
2. I  nomi  stranieri  che  sono  imposti  ai  bambini  aventi  la cittadinanza italiana devono essere espressi in lettere dell’alfabeto italiano, con la estensione alle lettere: J,  K,  X,  Y,  W  e,  dove possibile, anche con i segni diacritici  propri  dell’alfabeto della lingua di origine del nome. 

Concludiamo poi con l’articolo 35 (modificato dall’art. 5 della Legge 10 dicembre 2012, n. 219) relativo proprio al “Nome” e che recita quanto segue:  
1. Il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso e può essere costituito da un solo nome o da più nomi, anche separati, non superiori a tre.
2. Nel caso siano imposti due o più nomi separati da virgola, negli estratti e nei certificati rilasciati dall’ufficiale dello stato civile e dall’ufficiale di anagrafe deve essere riportato solo il primo dei nomi.

Dove e quando fare la dichiarazione di nascita

Partiamo innanzitutto col “Diritto al nome” previsto dall’art. 6 del Codice Civile:
Ogni persona ha diritto al nome che le e’ per legge attribuito. Nel nome si comprendono il prenome e il cognome. Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalita’ dalla legge indicati.

I genitori prima di scegliere il nome e di fare la dichiarazione di nascita presso l’Ufficio Anagrafe del comune, devono assicurarsi che il nome scelto sia “conforme” a quanto previsto dalla legge.

Per quanto riguarda i termini entro i quali fare la dichiarazione di nascita, riportiamo quanto indicato sul sito del Ministero della Giustizia, nella scheda dedicata alla Nascita:
Puoi rendere la dichiarazione di nascita entro dieci giorni dalla nascita, presso il comune nel cui territorio è avvenuto il parto o in alternativa, entro tre giorni, presso la direzione sanitaria dell’ospedale o della casa di cura in cui è avvenuta la nascita.

VERIFICA

Potresti donare il sangue cordonale?

Scopri i principali requisiti e le condizioni previste per la donazione.

Ogni nome è bello agli occhi della madre e del papà!

Riferendoci con leggerezza a una delle più famose canzoni di Pino Daniele, se ogni figlio è bello agli occhi della madre, anche il nome scelto per lei o per lui lo è.

Come già scritto, se molti genitori sanno già da giovanissimi quale sarà il nome del loro figlio o della figlia, poi non è detto che quella scelta sia anche confermata. Capita spesso, infatti, che alcune mamme non appena vedono il viso della loro tenerissima creatura, cambino idea. A parte il desiderio di voler dare continuità alle tradizioni di famiglia, di ricordare una persona cara o di trovare un nome che sia in armonia anche col suo cognome, quando si ha per la prima volta tra le braccia il proprio bambino, non è detto che la scelta di cui si era convinti per 9 mesi sarà poi anche quella definitiva.

Dettaglio del braccialetto identificativo per il nome Dettaglio etichetta per il nome su caviglia del neonato che sta nella culla ospedaliera

Può succedere infatti che, poco prima di dover comunicare che nome scrivere nel braccialetto di identificazione del neonato o nel cartellino della culla ospedaliera, sorgano dei dubbi. Ci si chiede se davvero quello è il nome giusto, mentre magari l’infermiera (o l’ostetrica) è ancora lì che aspetta…
Ci sono le mamme che fugano subito ogni dubbio e con un sorriso confermano il nome scelto. E poi ci sono le mamme (e o i papà) che non se la sentono di decidere al momento e come soluzione provvisoria lasciano che sia il nome della mamma a essere registrato sul cartellino. Non temere e non stupirti, è capitato a tante mamme e papà, e di sicuro ancora capiterà.

TROVA

Il tuo Punto Nascita raccoglie sangue cordonale?

Consulta le strutture abilitate alla raccolta e verifica dove è possibile donare.

Qual è, dunque, il momento giusto per scegliere il suo nome?

Per questa domanda ci possono essere tante risposte. Scegliere un nome, comporta infatti una certa dose di responsabilità. Allo stesso tempo è anche un vero e proprio atto d’amore.
Avere dei nomi preferiti è più che normale. Quando però si guarda per la prima volta il visino di un neonato, anche la persona più sicura del mondo può avere un’improvvisa e inaspettata esitazione. Il nome che fino a quel momento era una certezza, ora non lo è più. Dunque che fare? Forse semplicemente aspettare il “momento giusto”, quello in cui a decidere sono il cuore e l’istinto di genitore. Ascoltati e il nome perfetto arriverà.

Per te mamma e per te papà, il nostro augurio è quello di vivere con immensa gioia l’importante momento. E se ti va di condividere quanto appena letto con altri futuri genitori, usa il social che preferisci! Storie di nomi cambiati all’ultimo momento, sono molto più comuni di quanto si possa pensare!

PS: se ti va per scegliere il suo nome, puoi ispirarti anche ai 20 nomi che abbiamo inserito nell’immagine di questo articolo. Noterai che se alcuni sono di tendenza per quest’anno, altri sono invece degli autentici evergreen!

FATTI ACCOMPAGNARE

Aspetti un bambino? Possiamo accompagnarti nel percorso verso la donazione.

Registrandoti gratuitamente potrai ricevere informazioni e indicazioni utili per orientarti nel percorso verso la donazione, in base alla fase della gravidanza.

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo sito sono pubblicate a solo scopo informativo, non intendono costituire né una diagnosi né la prescrizione di una cura o trattamento medico-specialistico. In nessun caso si sostituiscono alla competenza del medico di base o dello specialista ai quali si raccomanda di rivolgersi sempre per chiedere un parere su ogni indicazione pubblicata.

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo subito

Articoli simili

Previsione nomi di tendenza 2026

Qual è la previsione sui nomi di tendenza per il 2026? Quali sono i nomi più diffusi e quali quelli in crescita? Continua a leggere per scoprire quali sono.

Come vivere con serenità le festività in gravidanza

Le festività sono un momento molto speciale per una donna in gravidanza. Gestire le energie è fondamentale. Nelle prossime righe daremo alcuni consigli e suggerimenti per vivere le feste con serenità e consapevolezza. 

Quando si sentono i primi “calcetti” in gravidanza?

Quando iniziano a sentirsi i primi calcetti del bambino nel pancione? Come si riconoscono? A che altezza dell'addome si avvertono? A queste domande troverai delle risposte nelle prossime righe.

Accedi

Non sei registrato?