Hai appena scoperto di essere incinta e non sai che nome dare a tuo figlio o figlia?
Scegliere il nome significa donare una prima identità, e oggi più che mai, questa scelta è influenzata dalla voglia di renderli originali e unici. Scopriamo insieme i nomi più belli e di tendenza per il 2025.
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Esiste davvero il nome perfetto?
Quando si scopre di star aspettando un bambino sono molteplici i pensieri a riguardo della nascita di questa nuova vita. C’è un grosso cambiamento da affrontare, ci sono le compere da fare, la preparazione dello spazio che accoglierà il bambino o la bambina: un percorso emozionante, che richiede anche molta responsabilità.
Tra tutte queste cose da organizzare, pensieri e domande, quella che si fa più spesso strada è quella relativa al nome.
Questa scelta è infatti tra le più importanti in quanto dona una prima identità al bambino e conferisce un’importanza alla nuova vita. Si inizia a pensare al nome, immaginandolo nella quotidianità di tutti i giorni. Si pensa alle prime volte in cui lo si chiamerà per nome, se sarà quello giusto, se sarà unico e originale ma soprattutto quanto effettivamente rispecchia questa nuova vita. La scelta del nome rappresenta un momento fondamentale nella vita di coppia in gravidanza.
A volte i genitori iniziano a parlarne già durante la relazione, molte volte mesi e mesi prima della gravidanza, si dialoga immaginando una nuova famiglia. Spesso si hanno delle liste di nomi preferiti, a volte invece si vuole rispettare una tradizione di famiglia, oppure in ricordo di una persona cara che non c’è più.
Salvo rare eccezioni, la scelta del nome è per sempre. Per questo motivo, a prescindere dalle proprie preferenze personali, prendersi del tempo per trovare il nome più giusto è altrettanto importante.
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Un momento importante: quando scegliere il nome?
Tantissime preoccupazioni ti accompagneranno durante il tuo percorso ma anche tantissime gioie.
Le preoccupazioni saranno sicuramente relative alle responsabilità che dovrai affrontare, ma con la giusta calma si può affrontare ogni genere di sfida.
Hai deciso di che colore dipingere le mura della cameretta, amici e parenti stanno iniziando a farti i primi regali, tantissimi giocattoli, pupazzetti e completini affollano adesso quella stanza in cui presto ci sarà una nuova vita. Ma ancora… non hai scelto il nome per il tuo bambino! Niente panico.Il momento giusto per iniziare a scegliere il nome parte dal primo trimestre, dopo aver saputo il sesso del nascituro, e si estende fino alla gravidanza, molti genitori infatti tendono a rimandare questa scelta fino all’ultimo e solo una volta conosciuta la nuova vita poterle dare un nome.
Scegliere il nome è un momento molto importante in cui valutare diverse strade, se consultare qualche lista online o affidarsi a una delle tante app per organizzarsi al meglio in gravidanza. Scegliere invece se si vuole puntare a un nome ricco di significato. Inoltre non sarai sola, oltre ad avere il supporto del tuo compagno avrai anche una schiera di amici e parenti che saranno pronti a dare il proprio parere e aiutarti, o metterti ancora più in confusione, durante questa scelta!
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Tendenze per il 2025: i nomi più gettonati
Ogni anno ci sono dei nomi che vanno più in tendenza di altri, influenzati da mode, personaggi famosi o persino di serie tv e film di successo. Ma quali sono i nomi più gettonati del 2025?
Le scelte dei genitori sembrano essere orientate verso una combinazione tra nomi classici e nomi più originali, spesso di origine internazionale.
Per i nomi femminili è Aurora il più scelto del 2025, si riconferma in classifica in quanto il suo nome è legato sia un’antica Dea Greca, sia al significato di “luminosità, splendente”.
Un’altro nome è Sofia, da anni in cima alle classifiche, mantiene il suo posto per la sua eleganza senza tempo. Nomi dal suono musicale come Aria e Luna prendono spazio in classifica, scelti da chi cerca una tipologia di nome evocativa e suggestiva. Tra le scelte più soffisticate abbiamo Alice, Ginevra, Emma e Vittoria, dal fascino intramontabile. Mentre Mia, Eva, Chloe e Isabel vengono scelti per il loro tocco internazionale.
Tra i nomi maschili è il nome Leonardo a essere uno dei preferiti, grazie alla sua eleganza e al suo significato “forte come un leone”. Un’altro nome che sta riscuotendo sempre più successo è Edoardo, un nome apprezzato soprattutto per il suo suono raffinato. Nomi come Tommaso, Francesco, Lorenzo, Mattia e Alessandro rimangono tra i più gettonati e fedeli alle tradizioni italiane. Mentre nomi internazionali come Santiago e Thiago, con il loro fascino esotico, stanno conquistando spazio nella classifica dei nomi di tendenza.
Anche i nomi di origine ebraica prendono posto nelle tendenze di quest’anno, come Noah, nome che si conferma tra più scelti per la sua versatilità e semplicità, così come Gabriel che gode di popolarità grazie alla diffusione nelle diverse culture. E infine, ultimo ma non meno importante, il nome Romeo sembra vivere una nuova, forse complice il suo legame con il romanticismo Shakespeariano.
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Cosa dice la legge sulla scelta dei nomi per i propri figli
Iniziamo subito con i commi 1 e 2 dell’articolo 34 sui “Limiti all’attribuzione del nome” presente nel Decreto del Presidente della Repubblica, 3 novembre 2000, n. 396, in cui troviamo specifiche indicazioni su come scegliere il nome del proprio figlio:
1. È vietato imporre al bambino lo stesso nome del padre vivente, di un fratello o di una sorella viventi, un cognome come nome, nomi ridicoli o vergognosi.
2. I nomi stranieri che sono imposti ai bambini aventi la cittadinanza italiana devono essere espressi in lettere dell’alfabeto italiano, con la estensione alle lettere: J, K, X, Y, W e, dove possibile, anche con i segni diacritici propri dell’alfabeto della lingua di origine del nome.
Concludiamo poi con l’articolo 35 (modificato dall’art. 5 della Legge 10 dicembre 2012, n. 219) relativo proprio al “Nome” e che recita quanto segue:
1. Il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso e può essere costituito da un solo nome o da più nomi, anche separati, non superiori a tre.
2. Nel caso siano imposti due o più nomi separati da virgola, negli estratti e nei certificati rilasciati dall’ufficiale dello stato civile e dall’ufficiale di anagrafe deve essere riportato solo il primo dei nomi.
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Dove e quando fare la dichiarazione di nascita
Partiamo innanzitutto col “Diritto al nome” previsto dall’art. 6 del Codice Civile:
Ogni persona ha diritto al nome che le e’ per legge attribuito. Nel nome si comprendono il prenome e il cognome. Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalita’ dalla legge indicati.
I genitori prima di scegliere il nome e di fare la dichiarazione di nascita presso l’Ufficio Anagrafe del comune, devono assicurarsi che il nome scelto sia “conforme” a quanto previsto dalla legge.
Per quanto riguarda i termini entro i quali fare la dichiarazione di nascita, riportiamo quanto indicato sul sito del Ministero della Giustizia, nella scheda dedicata alla Nascita:
“Puoi rendere la dichiarazione di nascita entro dieci giorni dalla nascita, presso il comune nel cui territorio è avvenuto il parto o in alternativa, entro tre giorni, presso la direzione sanitaria dell’ospedale o della casa di cura in cui è avvenuta la nascita.“