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3 Giugno 2024

Esami e visite in esenzione in gravidanza

Immagine esempio di una coppia durante un colloquio dallo specialista per parlare di gravidanza

INDICE

Quali sono gli esami e le visite in esenzione in gravidanza? Chi ne ha diritto? Quando effettuarli? A chi rivolgersi? Scopriamolo assieme.

Esami e visite periodiche in esenzione in gravidanza

Per rispondere alle domande appena formulate, citiamo quanto pubblicato sul sito del Ministero della Salute nella sezione Esenzioni per gravidanza: “Le coppie che desiderano avere un bambino e le donne in stato di gravidanza hanno diritto a eseguire gratuitamente, senza partecipazione al costo (ticket), alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche utili per tutelare la loro salute e quella del nascituro, erogate presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, tra cui i consultori familiari.

L’elenco di tali prestazioni, contenuto nel Decreto ministeriale del 10 settembre 1998, è stato sostituito e innovato dal DPCM sui nuovi Livelli essenziali di assistenza del 12 gennaio 2017.

In particolare, il DPCM prevede l’erogazione gratuita per:
le visite periodiche ostetrico-ginecologiche
i corsi di accompagnamento alla nascita (training prenatale)
l’assistenza al puerperio.

N.B.: per usufruire dell’esenzione sulla ricetta andrà riportato il CODICE M + nn settimana di gravidanza.

Funzione delle prestazioni specialistiche 

Il DPCM 12 gennaio 2017 prevede una serie di prestazioni specialistiche e diagnostiche da effettuare prima e durante la gravidanza con le seguenti funzioni:
– accertamento del rischio procreativo nella fase preconcenzionale
– ampliamento delle prestazioni del monitoraggio gravidanza fisiologica secondo le specifiche Linee guida 
– aggiornamento delle indicazioni secondo le più recenti Linee guida per l’accesso alla diagnosi prenatale

Come riportato sul sito del Ministero della Salute:
Il SSN garantisce gratuitamente, infine, un colloquio psicologico clinico con finalità diagnostiche quando nel corso del training prenatale o durante l’assistenza al puerperio, emerga un disagio psicologico della donna.

Prestazioni specialistiche e diagnostiche esenti in gravidanza: Allegato 10A

Nell’Allegato 10 del DPCM del 2017 sono elencate le prestazioni specialistiche e diagnostiche in esenzione da effettuare sia prima che durante tutto il corso della gravidanza, compreso l’accesso alla diagnosi prenatale.

L’Allegato 10 si divide in tre sezioni: A, B e C. Nella sezione A sono indicate le prestazioni specialistiche per la donna, per l’uomo e per la coppia prima del concepimento al fine di escludere la presenza di fattori che possano incidere negativamente sulla gravidanza. Questi esami e visite devono essere prescritti dallo specialista.

Come riportato sul sito del Ministero della Salute:
“Oltre alle prestazioni in elenco, se la storia clinica o familiare della coppia evidenzia condizioni di rischio per il feto, possono essere eseguite in esenzione le prestazioni necessarie e appropriate per accertare eventuali difetti genetici, prescritte dal medico genetista o dallo specialista che segue la coppia; sulla ricetta va riportato il CODICE M00.”
Sempre nella stessa sezione, si specifica che: 
“in caso di minaccia d’aborto, tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali necessarie per il monitoraggio della gravidanza e, in caso di condizioni patologiche che comportano un rischio per la madre o per il feto, tutte le prestazioni specialistiche necessarie al monitoraggio della condizione patologica; le condizioni patologiche devono essere indicate dal medico, come diagnosi o sospetto diagnostico, nella prescrizione delle prestazioni in esenzione; sulla ricetta va riportato il CODICE M50.”

Prestazioni specialistiche e diagnostiche esenti in gravidanza: Allegato 10B

Nell’Allegato 10B del DPCM 12 gennaio 2017 sono elencate, per ciascun trimestre, le prestazioni specialistiche per il controllo della gravidanza fisiologica.

Si tratta di visite, esami ed ecografie da effettuare secondo un calendario preciso e dettagliato, da prescrivere riportando sulla ricetta il CODICE M + nn settimana di gravidanza.

N.B: le donne in attesa che si presentano dopo la 13^ settimana non possono usufruire delle prestazioni specialistiche previste nelle settimane di gestazione e a quelle relative alla settimana di gestazione in corso. 

Prestazioni specialistiche e diagnostiche esenti in gravidanza: Allegato 10C

Nell’Allegato 10C del DPCM 12 gennaio 2017 sono descritte le condizioni di accesso alla diagnosi prenatale. Così come indicato sul sito del Ministero della Salute, esse riguardano:

“Le prestazioni necessarie ed appropriate per la diagnosi prenatale invasiva in gravidanza, nelle specifiche condizioni di rischio per il feto indicate nell’allegato 10 – sezione C al DPCM, prescritte dallo specialista o dal genetista medico ed eseguite presso le strutture appositamente individuate dalle Regioni; sulla ricetta va riportato il CODICE M50.”

L’Agenda della Gravidanza fisiologica

L’Agenda della Gravidanza fisiologica è uno strumento utile da consultare per iniziare a conoscere l’assistenza sanitaria prevista per le donne in gravidanza. All’interno di questa Agenda sono elencati una serie di appuntamenti da prendere nel corso dei vari trimestri.
Il primo di questi appuntamenti trimestrali, previsto entro la 10^ settimana e da fissare col medico o l’ostetrica, è finalizzato a dare tutte le informazioni su:
– assistenza e il sostegno alla donna in gravidanza
– benefici di legge previsti per maternità e paternità
– corsi di accompagnamento alla nascita presenti sul territorio
– stili di vita da seguire e su come gestire i sintomi più comuni.

Durante questo primo incontro alla donna in attesa saranno misurati peso, pressione arteriosa e saranno proposti una serie di esami da effettuare. Saranno inoltre fornite informazioni sulle diverse diagnosi prenatali della sindrome di Down (test combinato con analisi del sangue ed ecografia translucenza nucale; triplo test; villocentesi e amniocentesi) e si inizierà a parlare dell’ecografia morfologica prevista per il secondo trimestre di gravidanza.

Immagine esempio per esami del sangue esenti in gravidanza

Nel secondo trimestre sono previsti appuntamenti in cui saranno illustrati e prescritti gli esami del sangue e delle urine, l’ecografia morfologica da effettuare tra la 19^ e la 21^ settimana e in cui saranno inoltre fornite specifiche informazioni sui corsi di accompagnamento alla nascita.

Nel terzo e ultimo trimestre, oltre ai controlli e agli esami previsti dal protocollo medico, verso la 34^ settimana si inizierà a parlare del parto, del travaglio, delle opportunità disponibili per affrontare il dolore ma anche di assistenza dopo il parto, degli esami previsti dopo la nascita, di allattamento al seno e della cura del neonato. Si inizierà inoltre a contattare l’ospedale scelto per la nascita del bambino.

N.B.: se non si è già deciso prima, in questa fase sarà possibile anche fare la richiesta specifica per la donazione del sangue cordonale presso uno dei punti nascita accreditati più vicino.

Piccoli consigli e suggerimenti

Che la gravidanza sia programmata o no, sapere che esistono degli esami prenatali o dei controlli periodici programmati da effettuare in esenzione, è sicuramente importante. Aiuta ad accrescere la propria consapevolezza e aiuta a sentirsi accompagnate come donne e accompagnati come coppie prima e durante il corso della gravidanza.

Seppur quanto appena descritto potrà sembrare un po’ impegnativo come lettura, speriamo che però possa risultare poi un’utile guida. L’elenco degli esami e delle visite in esenzione da effettuare in gravidanza a primo impatto possono sembrare tante e difficili da ricordare, ma per questo ci sono diverse soluzioni: dalle tecnologiche app per organizzarsi al meglio in gravidanza ai più comuni calendari da parete.

Durante questi nove mesi la futura mamma e il suo bambino non sono e non devono mai sentirsi soli. Ricordiamocelo e ricordiamolo.

Se questo articolo può essere utile a chi sta programmando o ha già una gravidanza in corso, condividilo con lei. Lo apprezzerà di sicuro.

Per il momento è tutto. Arrivederci e al prossimo articolo!

Note e fonti

Fonti:
- "Esenzioni per gravidanza" pubblicato Sito del Ministero della Salute

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo sito sono pubblicate a solo scopo informativo, non intendono costituire né una diagnosi né la prescrizione di una cura o trattamento medico-specialistico. In nessun caso si sostituiscono alla competenza del medico di base o dello specialista ai quali si raccomanda di rivolgersi sempre per chiedere un parere su ogni indicazione pubblicata.

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