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28 Ottobre 2024

Tempo di lettura: 4 minuti

Benefici dell’acido folico in gravidanza

Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2026

Immagine esempio per articolo sui benefici dell'acido folico in gravidanza

Prima di immergerti nella lettura, scopri perché

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INDICE

L’assunzione regolare dell’acido folico prima, durante e dopo la gravidanza produce dei benefici importantissimi per la salute del bambino e della mamma. Scopri subito cos’è, a cosa serve e perché è così importante in gravidanza.

Cos’è e a cosa serve l’acido folico

L’acido folico è la forma sintetica del folato, cioè della vitamina del gruppo delle vitamine B, nello specifico della vitamina B9. Il folato si trova nella sua forma naturale in vari alimenti. L’acido folico – ovvero l’acido monopteroiglutammico o pteroilmonoglutammico – ne è la sua forma ossidata. Nello specifico è quella molecola di sintesi che si trova negli integratori vitaminici e negli alimenti fortificati (cibi arricchiti di vitamina B9).

La vitamina B9 svolge un ruolo essenziale in diversi processi fisiologici: sintesi del DNA e delle proteine; crescita cellulare e nel corretto sviluppo del sistema nervoso del feto; produzione di globuli rossi sani. Durante la gravidanza il suo fabbisogno aumenta notevolmente. Ecco perché è fortemente raccomandato, non solo per tutto il primo trimestre di gestazione, ma già un mese prima del concepimento.

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Perché è importante assumere l’acido folico prima di una gravidanza

I benefici dell’acido folico prima del concepimento e durante la primissima fase della gravidanza, sono legati alla sua funzione di prevenzione dei difetti del tubo neurale, cioè la struttura embrionale da cui si sviluppa il sistema nervoso centrale del bambino. Il tubo neurale di norma si dovrebbe chiudere il 17° e il 29° giorno dal concepimento. Se questa chiusura non avviene in modo corretto e in modo completo, possono svilupparsi gravi malformazioni congenite al cervello (anancefalia e encefalocele) e alla colonna vertebrale (spina bifida).

Iniziare l’assunzione quotidiana dell’acido folico già da un mese prima del concepimento, può risultare decisiva nel ridurre in modo significativo il rischio di disturbi del tubo neurale.

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Altre funzioni dell’acido folico

L’acido folico svolge una funzione anche a livello ematico. La sua regolare assunzione aiuta la donna a produrre più sangue per il feto e a prevenire l’anemia megaloblastica, dovuta alla crescita di globuli rossi grandi e immaturi.

Oltre a ridurre il rischio di malformazioni, ritardi dello sviluppo intrauterino e parto prematuro, l’acido folico potrebbe rivelarsi un ottimo alleato nella prevenzione di alcune malformazioni come la labio-paltoschisi (labbro leporino) e alcuni difetti cardiaci congeniti.

Come funziona la donazione?

Acido folico e folati naturali

L’assunzione di acido folico è raccomandata a tutte le donne che intendono avere un figlio. La raccomandazione è di iniziare almeno un mese prima del concepimento e continuare sino a tutto il primo trimestre di gravidanza.

Anche se durante la gravidanza una dieta equilibrata ricca di frutta, verdura e legumi può fornire una buona quantità di folati naturali, l’integrazione di acido folico è fortemente raccomandata. Queste tipo vitamine sono idrosolubili e termolabili, perciò molto delicate perché sensibili non solo alla luce e all’aria, ma anche all’acidità e al calore. Durante il processo di cottura, la perdita del loro contenuto può arrivare sino al 70%.

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Alimenti ricchi di folati 

Il fabbisogno di folati naturali, quindi di vitamina B9, può essere soddisfatto attraverso gli alimenti che lo contengono in natura. Per quanto riguarda gli alimenti di origine vegetale, i più ricchi sono le verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, lattuga, asparagi, spinaci, bietole, rucola, carciofi), a seguire i legumi (fagioli, ceci, lenticchi, piselli), frutta fresca (arance, fragole, kiwi, avocado, banane, mango) e frutta secca (noci, mandorle). Per quanto riguarda invece gli alimenti di origine animale, quelli che ne contengono quantità rilevanti sono il fegato e altre frattaglie, ma anche uova e alcune alghe.

Immagine con alimenti di origine vegetale e animale ricchi di folati

Oltre a questi alimenti, i folati si trovano nei cosiddetti alimenti fortificati. Si tratta di alimenti ai quali vengono aggiunti nutrienti come minerali o vitamine nella loro fase di preparazione. I più comuni fortificati con acido folico, di cui si consiglia un consumo moderato, sono quelli tipici da colazione. Tra i più comuni vi sono biscotti, fette biscottate, cereali e succhi di frutta. 

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Dose raccomandata di acido folico in gravidanza 

Secondo le indicazioni pubblicate sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità nella sezione informativa Acido folico e folati, mentre per la popolazione generale la dose raccomandata è di 0,4 mg al giorno. Durante la gravidanza e l’allattamento, il fabbisogno giornaliero di folati aumenta sensibilmente. Nello specifico:
nelle donne in età fertile, che programmano o non escludono una gravidanza e per quelle in gravidanza, l’assunzione raccomandata è di 0,6 mg/die (poiché il feto attinge alle risorse materne) e durante l’allattamento è di 0,5 mg/die (per reintegrare le quantità perse con il latte materno).

Dosi maggiori potrebbero essere prescritte, nei casi in cui si presentasse il rischio di una riduzione dell’assorbimento di acido folico (per esempio assunzione di alcuni farmaci, diabete mellito, celiachia, familiarità con malattie del tubo neurale). Sarà il medico di base o lo specialista di riferimento a quantificare l’aumento della dose raccomandata.

Hai altre domande?

Acido folico: prime raccomandazioni con rimborsabilità totale 

L’assunzione quotidiana di acido folico prima, durante e dopo la gravidanza è un piccolo gesto che ha un enorme importanza per la salute del bambino. Per questa enorme importanza, in Italia l’acido folico è stato inserito nell’elenco dei farmaci di classe A, cioè a rimborsabilità totale. Si tratta di quei farmaci da acquistare tramite prescrizione su ricetta rossa con l’eventuale pagamento del ticket previsto della regione di residenza.

Se si sta programmando una gravidanza la raccomandazione è iniziare almeno un mese prima del concepimento. Se si hanno i primi sintomi e si scopre di essere in attesa, è bene iniziare subito. I benefici dell’acido folico – è bene ribadirlo – sono preziosi prima, durante e dopo la gravidanza.

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Note e fonti

Fonti:
- sito dell'Istituto Superiore di Sanità - sezione informativa Acido folico e folati

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo sito sono pubblicate a solo scopo informativo, non intendono costituire né una diagnosi né la prescrizione di una cura o trattamento medico-specialistico. In nessun caso si sostituiscono alla competenza del medico di base o dello specialista ai quali si raccomanda di rivolgersi sempre per chiedere un parere su ogni indicazione pubblicata.

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