Quando spuntano i primi dentini? Quanti sono? Perché si chiamano denti decidui e perché è importante prendersene cura sin da subito? Per scoprirlo, continua a leggere.
Primi dentini: quando spuntano e come capirlo?
I denti da latte, o primi dentini o denti decidui sono quelli che spuntano di solito a partire dai primi sei mesi. Non sempre però è così. La dentizione può infatti variare. Ci sono bambini che la iniziano anche quattro o cinque mesi e altri che addirittura arrivano anche intorno al primo anno. Quel che invece è abbastanza frequente per tutti i piccoli, sono i sintomi che precedono l’eruzione del primo dentino. Oltre all’aumento della salivazione – e quindi ai bavaglini sempre bagnati! – si noterà la sua voglia continua di mordicchiare qualsiasi cosa gli capiti tra le mani.
In ogni caso, seppur alcuni bambini non mostrano alcun preavviso, non sono pochi quelli che invece mostrano i classici sintomi: gengive gonfie e arrossate, una certa irritabilità, fastidio, difficoltà a dormire.

Il dentino per erompere deve proprio “spuntare” dalla gengiva creando un piccolo taglio. Ecco perché in questo periodo, oltre a dargli un po’ di sollievo massaggiando le gengive del bambino con un dito pulito o con una garza bagnata nell’acqua fredda, potranno essere molto utili tutti quei giochini tipici per la prima dentizione. Dai classici anelli in gomma morbida a quelli che si possono mettere in frigo e poi dare al bambino per dargli po’ di refrigerio.
Scopri la donazione cordonale
Sintomi “ingannevoli” della prima dentizione
Spesso si tende ad associare la causa dell’agitazione e dell’irritabilità del bambino alla dentizione. Anche se è plausibile che le gengive gonfie e arrossate possano rendere un bambino un po’ irritabile o possano provocargli disturbi del sonno, non sempre la causa è dovuta all’eruzione dei suoi primi dentini. La dentizione è un processo fisiologico e a volte può capitare che il bambino non voglia mangiare, soprattutto quando il dentino sta per spuntare.
Perciò, se si presentassero sintomi diversi da quelli tipici della dentizione, come per esempio febbre o diarrea, è sempre meglio rivolgersi al suo pediatra.
Cosa significa donare il cordone?
Denti decidui: quanti sono?
I denti da latte o denti decidui, così chiamati per il fatto che sono provvisori perché dai 5-6 anni in poi inizieranno a cadere per lasciare il posto ai denti permanenti, sono in tutto 20. I dentini sono distribuiti nelle due arcate, una superiore e una inferiore.
Ogni arcata è composta da 10 dentini:
- 2 incisivi centrali
- 2 incisivi laterali
- 2 canini
- 2 “primi” molari
- 2 “secondi” molari
I premolari e i cosiddetti molari del giudizio (o terzi molari od ottavi), sono denti definitivi e perciò spunteranno solamente in una seconda fase. I primi dentini che spuntano, in genere, sono i 2 incisivi centrali inferiori (6-8 mesi). A questi seguiranno i 2 superiori centrali (8-10 mesi) e poi i 4 laterali (10-12 mesi). I “primi” molari spunteranno intorno ai 12 e i 18 mesi, mentre i 2 canini tra i 16 e i 24 mesi. Chiuderanno la fase della dentizione da latte, i secondi “molari”. La loro eruzione avverrà tra i 24 e i 30 mesi.

Dentini da latte: perché è importante curarli sin da subito
I dentini da latte seppur provvisori costituiscono un mezzo molto importante per la crescita del bambino: la masticazione. Anche se il bambino ha già imparato a masticare con le gengive, i suoi dentini lo aiuteranno a mordere e a masticare i primi cibi solidi.
In questo periodo, ma sempre sotto lo sguardo attento di un adulto, gli si potrà iniziare a dare dei pezzetti di mela o di carota. Per il bambino poter nutrirsi con le sue mani rappresenterà una piccola e importante conquista d’indipendenza.
Ma non solo cibo. Nel corso dei mesi, i suoi dentini avranno un ruolo funzionale anche nel linguaggio per la pronuncia di parole composte da “suoni dentali” come la “t” e la “d”.
Altro aspetto rilevante è che i dentini decidui, seppur provvisori, saranno fondamentali sia per lo sviluppo delle mascelle che per il futuro posizionamento dei suoi denti permanenti. La loro cura è dunque un aspetto da non sottovalutare. Sin da subito!
Cordoneombelicale.it è molto più di un sito: è il punto di riferimento che supporta le future mamme nel percorso della donazione del cordone ombelicale. Registrati gratuitamente e sostieni con la tua iscrizione questa importante missione.
Prevenzione e cura dei primi dentini del bambino
Come si suol dire, prevenire è sempre meglio che curare. Nel caso dei denti, anche di quelli da latte, questo detto è decisamente appropriato.
I dentini decidui, proprio per la loro funzione provvisoria, sono molto più fragili di quelli definitivi e quindi anche più a rischio delle cosiddette “carie da biberon”. Per questo motivo è buona prassi curare l’igiene orale del piccolo soprattutto la notte e sin dai primi dentini. Basterà usare una garza inumidita con della soluzione fisiologica.
È bene sottolineare che la futura mamma, col suo stile di vita e nutrizione in gravidanza, può iniziare a proteggere la salute dei dentini del suo bambino anche prima della sua nascita. I suoi dentini iniziano a formarsi già durante la gestazione verso la fine del primo trimestre. Durante i 9 mesi di gravidanza, attraverso un’alimentazione sana e bilanciata e il giusto apporto di acido folico e delle vitamine C e D, potrà dare al suo piccolo un solido contributo alla formazione dei suoi futuri denti da latte.
In seguito, sempre in tema di prevenzione della carie dei dentini, con l’allattamento al seno e al suo apporto di calcio e fosforo si contribuirà alla mineralizzazione e alla protezione dello smalto dei dentini da latte.
Guarda le nostre video-interviste
Curiosità e consigli sulla prima dentizione
Anche se in genere il primo dentino dovrebbe spuntare intorno ai primi sei mesi, non sono rari i casi di neonati che nascono già con un dentino. Come non sono neanche rari i casi in cui il primo dentino spunti verso il primo anno. A meno che non vi siano motivi particolari, questa precocità o questo ritardo rientrano nella normalità.
Durante la fase della dentizione la salivazione del bambino aumenterà. Bavaglini e indumenti intorno al collo saranno dunque spesso umidi. Per evitare arrossamenti ed eruzioni cutanee intorno a bocca, a guance e collo sarà molto utile cambiarlo spesso.
Per quanto riguarda invece l’utilizzo di qualsiasi tipo di gel e paste gengivali lenitive o creme a base di anestetici, chiedere sempre consiglio al proprio pediatra.
Oltre a ciò, oltre alle solite affettuose attenzioni, una dose aggiuntiva di coccole sarà sicuramente molto gradita. Farà bene al piccolo, ma anche alla sua mamma.
Se questo articolo ti è stato utile, condividilo con chi sai che lo apprezzerà. A breve approfondiremo alcuni argomenti sulla dentizione (prima visita ortodontica e Linee guida nazionali sulla salute dei denti dei bambini). Perciò a presto, anzi a prestissimo!