Appoggiatevi alla spalla del vostro partner e non siate severe con voi stesse: il vostro corpo ha bisogno di un tempo fisiologicamente adeguato per passare dallo stato gravido allo stato di puerpera.
I vostri ormoni sono in continuo mutamento ed avere bruschi cambiamenti di umore è normale.
Occorre dare molta importanza a quelli che sono invece i sintomi della cosiddetta depressione post-partum, depressione che è una vera e propria malattia legata alla maternità. E' una depressione che si contraddistingue nettamente dai bruschi e momentanei sbalzi d'umore dei primi giorni dal parto, in quanto toglie alla neo-mamma tutta la sua gioia, ne condiziona la fiducia in sé stessa e ne diminuisce l'energia psico-fisica fino a poterla far scivolare in un pericoloso vortice d'ansia.
Se, in qualche modo, una neo-mamma si sentisse seriamente deprivata di questa gioia naturale e soprattutto non riuscisse a darla al proprio piccolo, non deve assolutamente sentirsi in colpa, mai! Non si deve rinchiuedere in se stessa, ma deve chiedere aiuto.
Chiedere aiuto e lasciarsi aiutare senza nessuna vergogna. Anche una mamma merita di essere accudita e prima lo farà meglio sarà, per la sua salute e per la gioia del suo amato piccolo.
Parlare con delle buone amiche potrà essere molto utile e il loro sostegno sarà molto prezioso, ma potrebbero essere necessarie anche eventuali terapie farmacologiche e/o psicologiche. E prima si interverrà, prima si starà meglio.
Oltre che mamma si è, prima di tutto, una persona con un proprio equilibrio e la nuova esperienza è vissuta in maniera molto soggettiva.
Ricordarsi sempre che una eventuale depressione post-partum non fa di una madre una madre inadeguata, inadeguato è non curarla. Perciò non sottovalutatela.